Home Up Informazioni Generali Terapie in Atto Esami pre-operatori Nei giorni precedenti l'intervento Il giorno dell'intervento Nei giorni successivi Prognosi e Lavoro

Nei giorni successivi all'intervento

    Una modesta iperemia e secrezione è normale in un occhio operato di recente, tuttavia un dolore marcato, un'abbondante secrezione o rossore eccessivo o un qualsiasi improvviso cambiamento dei propri sintomi devono essere prontamente segnalati al chirurgo in quanto possono rappresentare i segni iniziali di un'infezione post-operatoria.

    L'occhio deve essere medicato con le mani pulite, lavato con garze sterili e soluzione fisiologica in fiale monodose sterili, non devono essere applicati al bulbo bagnoli di ricette casalinghe (acqua e sale e similari...).

    I collliri prescritti dal chirurgo devono essere applicati scrupolosamente e nei tempi prescritti. Una goccia di collirio è sufficiente ma nel dubbio che non sia entrata nel sacco congiuntivale si può applicare una seconda goccia senza problemi. Quando si devono applicare più di un collirio è bene aspettare alcuni minuti tra un collirio e l'altro.

    Le pomate oftalmiche devono essere applicate nel fornice congiuntivale inferiore (facendo guardare il paziente in altro e abbassando la palpebra inferiore con una lieve pressione sulla guancia corrispondente). Una picola striscia di pomata di circa 1.5 cm è sufficiente

    Cefalea o dolore modesti possono essere controllati con farmaci anti-dolorici normalmente assunti dal paziente per il mal di testa. E' bene consultare il proprio chirurgo prima della loro assunzione e limitarne l'impiego.

    Attenzione deve essere posta nella protezione gastrica nel caso si assumano farmaci anti-infiammatori /antidolorifici e si abbia una storia si gastriti o ulcera gastrica.

    La vista dell'occhio operato impiega normalmente da alcuni giorni per un intervento di cataratta a molte settimane per migliorare.